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Q&A: Che Cosa Ha Fatto La Differenza Nel Tuo Business?

Qualche giorno fa ho avuto una sessione con Elisa, che sta avviando la sua attività di ipnoterapia e coaching interculturale. Dopo averla aiutata ad individuare i passi da compiere per far decollare la sua attività, Elisa mi ha chiesto:

“Posso chiederti una cosa? Nel tuo caso, che cosa ha fatto la differenza nel tuo business?”

Ci ho dovuto pensare un attimo: ho ripercorso mentalmente questi anni e mi sono resa conto che sono stati 5 gli aspetti fondamentali che mi hanno permesso di far funzionare le cose. Te le racconto qui.

Smartwomen Business School

1. Investire per poter guadagnare

A prima vista potrebbe sembrare un controsenso. Eppure trovo che questo sia il primo elemento che ha fatto la differenza per il successo della mia attività.

Inizialmente volevo risparmiare il più possibile (spendendo il meno possibile), perché credevo che in questo modo avrei avuto guadagni maggiori. La verità invece è che senza le giuste conoscenze e senza il giusto supporto, non vai da nessuna parte.

Investire nei collaboratori

Dal 2016 ho deciso di collaborare con un’assistente virtuale, a cui ho iniziato a delegare alcune attività che non richiedevano la mia expertise. Ho iniziato a creare dei sistemi e a descrivere i processi, così da rendermi sempre meno indispensabile nel mio stesso lavoro. Ad esempio le ho affidato l’editing dei post, la pubblicazione dei materiali sui socials, la correzione dei testi, ecc.

Erano cose che avrei potuto fare anch’io? Certamente. Ma mi avrebbero richiesto del tempo, e questo tempo lo avrei potuto investire in maniera molto migliore per attività ad alto impatto che solo io potevo svolgere (ad esempio fare le consulenze, tenere le sessioni di coaching, ideare la strategia, e così via).

Insomma, io l’ho vista in questo modo: il tempo che risparmio pagando un’assistente virtuale diventa tempo che utilizzo per generare molti più soldi di quello che spendo pagando lei. WIN-WIN!

Investire nella formazione

Un altro investimento importante sono stati i corsi di formazione. Mi sono iscritta alla B-School di Marie Forleo. Ho adorato ogni singolo minuto di questo corso e mi ha dato una solida base di business, ma purtroppo i contenuti erano molto generali e non specifici alla professione di coach.

In seguito ho deciso di iscrivermi ad altri corsi di coach ed esperti di business, che fossero più focalizzati sull’aiutare chi si occupa di coaching. In particolare, mi sono stati molto d’aiuto i corsi di Gina DeVee, una coach e imprenditrice che ammiro molto, nonché quelli di Denise Duffield-Thomas, per lavorare sul mio rapporto con i soldi.

Ho riflettuto molto prima di fare queste scelte perché avevo paura di stare sprecando i miei soldi. Tuttavia, dopo aver valutato la qualità di queste persone, mi sono buttata: o la va, o la spacca. Non potevo più sopportare la situazione di incertezza in cui mi trovavo. Volevo capire come far funzionare le cose, ad ogni costo.

E sai cosa è successo? Ho recuperato ogni centesimo di quello che ho speso in formazione, quindi direi che ne è valsa decisamente la pena 🙂

Investire in un supporto personalizzato (coach)

Q&A che cosa ha fatto la differenza nel tuo businessHo anche deciso di lavorare con dei business coach che potessero seguirmi passo per passo nella crescita della mia attività.

Sicuramente questo è stato uno degli investimenti più importanti (soprattutto perché oltreoceano i costi del coaching sono ben diversi da quelli in Italia), ma anche quello più redditizio!

Ho avuto una persona che mi ha guidata e incoraggiata in ogni step. Ma non solo: la mia coach è stata essenziale per lavorare sui miei blocchi inconsci, sulle mie convinzioni limitanti e sulle mie paure interiori. Abbiamo lavorato in profondità sul mio money mindset, abbiamo lavorato sulla mia strategia business, mi ha aiutata a potenziare le mie capacità e a farmi diventare la versione migliore di me stessa.

Il coaching è uno strumento potentissimo: come coach, io stessa ho voluto credere fino in fondo alla validità del coaching, “assumendo” anche io una coach. E ha fatto la differenza.

2. DEFINIRE UNA STRATEGIA DA METTERE IN PRATICA

Il secondo aspetto fondamentale è stato quello di pianificare prima di fare. Quando ero ancora agli inizi non facevo altro che fare, fare, fare. Ogni tanto mi sentivo come un criceto nella ruota che corre corre e corre, senza andare da nessuna parte.

Inconsapevolmente, stavo replicando il modello di lavoro da dipendente: ho 8 ore di lavoro al giorno, devo riempirle di attività. Al contrario, ho scoperto che il punto non è nel fare tanto, bensì nel fare le cose giuste.

E per fare le cose giuste è necessario pianificare in anticipo, definendo e mettendo in pratica una strategia mirata. È necessario avere in chiaro la propria Visione e Missione, definire i propri obiettivi e le priorità, fare luce sul proprio modello di business, sapersi organizzare efficacemente e, soprattutto, capire il tuo pubblico e i suoi bisogni specifici per poter creare dei pacchetti su misura.

Solo così puoi proporre un’offerta coerente e avere clienti che vogliano pagarti per ciò che offri. Lo so, è più facile a dirsi che a farsi, ma non è impossibile, anzi. Ci vuole, appunto, strategia.

3. USCIRE DAL MIO GUSCIO E AFFRONTARE LE PAURE

Tutta la strategia e il lavoro sul mindset sarebbero stati totalmente inutili senza una messa in pratica concreta. Ecco quindi che ho dovuto affrontare le mie paure e uscire dal mio guscio, facendo cose che fino allora ritenevo scomode e indesiderate: promuovermi e vendere i miei servizi.

Ho dovuto fare pace con tutte le possibili Q&A che cosa ha fatto la differenza nel tuo businesspaure che un’imprenditrice può provare, e andare avanti comunque: paura di fallire, paura di non essere all’altezza, sindrome dell’impostore, mancanza di fiducia in sé stessi e chi più ne ha più ne metta.

Le ho provate tutte!

Rendermi conto che potevo sentirmi vulnerabile e accettare di non essere perfetta è stato liberatorio, mi ha permessa di essere semplicemente me stessa a di esprimere ancora di più la mia unicità.

4. DIRE DI NO

Uno pensa che per riuscire nel proprio business debba fare più cose. E invece no, quasi sempre ne deve fare di meno (ma quelle giuste). Ciò significa dover dire più spesso di no. Alle distrazioni, alle attività non rilevanti, alle collaborazioni non WIN-WIN.

Significa anche capire quali sono le proprie priorità, per sapere a cosa dare la precedenza e che lasciare in secondo piano.

Abituata come ero ad essere una “brava ragazza”, dire di no è stato un passo difficile per me. Allo stesso tempo ho capito che dire di NO a quelle cose che non erano utili significava dire di SÌ a me stessa e alle cose che mi avrebbero fatta crescere. E così è stato.

5. AVERE UN gruppo di pari su cui contare

Infine, un’altra cosa che ha fatto la differenza è stato avere un mastermind, come il gruppo Smartwomen su Facebook. O meglio di averne diversi, sia in inglese sia in italiano, sia dal vivo sia online. Perchè, come dice qualcuno, ognuna di noi è la media delle 5 persone che frequenta più spesso.

E io credo sia vero: più stai con persone che hanno successo, con persone che ti supportano, con persone che credono in te e fanno il tifo per te, più è probabile che tu riesca a raggiungere tutto questo per davvero.

Viceversa, più perdi il tuo tempo con coloro che non hanno fiducia in te, che ti fanno dubitare delle tue capacità e hanno una mentalità negativa, più è probabile che ti lascerai convincere da loro.

In alcuni dei gruppi che frequento leggo di coach che fanno 20-30 mila dollari al mese. Addirittura, di recente una persona ha guadagnato 100 mila dollari in un solo mese, grazie al lancio di un programma di coaching.

Certo sono numeri americani, ma mi fanno aprire gli occhi e soprattutto la mente: perché se la mente inizia a credere che questo è possibile, un giorno le azioni lo faranno diventare reale!

Ecco qua, i miei 5 “segreti” di successo. Per te invece, cosa ha fatto la differenza nel tuo business? Che cosa è stato fondamentale?

Smartwomen Business School

Smartwomen circle su Facebook

A proposito, se non lo hai ancora fatto, dai un’occhiata a Smartwomen Business School, una scuola business per coach e consulenti della durata di un anno che ti dà tutto ciò che hai bisogno per far decollare la tua attività di coaching! 😉

E il bello è che non sarai sola ma in compagnia di altre magnifiche coach e consulenti per sostenersi e sopportarsi a vicenda lungo il viaggio.

L’edizione 2018 è alle porte e le iscrizioni sono ore aperte. Se vuoi anche tu avere il giusto supporto in termini di formazione e coaching, mandami al più presto la tua candidatura così da accaparrarti uno dei 15 posti a disposizione. Ti aspetto!