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Mettersi In Proprio: 3 Ingredienti Che Non Possono Mancare

Bene, hai deciso di metterti in proprio e vuoi diventare la capa di te stessa. Dopo il primo impeto di entusiasmo, ti ritrovi però con un dubbio esistenziale. Che cosa offrire ai tuoi potenziali clienti?

Come già dovresti sapere, offrire del coaching in generale non ti aiuterà a spiccare in mezzo al mare di coach, così come proporre delle consulenze che parlano di tutto equivale a non proporre nulla di specifico.

Vediamo allora quali sono gli ingredienti che non possono assolutamente mancare se vuoi metterti in proprio con successo.

Parti da ciò che ami davvero

Innanzitutto, già lo saprai, è importante partire da qualcosa che ami fare. Se così non fosse, difficilmente troveresti la motivazione necessaria per far fronte agli alti e bassi del percorso imprenditoriale (perché ehi, sarà come andare sulle montagne russe!).

Alcune persone pensano che il lavoro debba per forza essere qualcosa di noioso, pesante, brutto. Chi lo ha detto? Puoi fare delle tue passioni il tuo lavoro, e guadagnare facendo qualcosa che ti piace. Figo vero?

Quindi forza, metti per iscritto le tue passioni. Sembra difficile? Nient’affatto! Ecco qua alcune domande che ti aiuteranno a farlo:

Se tutto fosse possibile, se non ci fosse alcun ostacolo, se tutto ciò che desideri potesse avverarsi e avessi la certezza di non poter fallire, che cosa staresti facendo in questo preciso momento?

So che la tua mente razionale potrebbe intervenire e farti dire cose come “Ehi, ma non sognare, torna con i piedi per terra”. Eppure, almeno per stavolta, ti chiedo di mandare a quel paese questa voce e concentrarti sulla domanda.

Immagina un mondo ideale, in cui tutto va sempre nel migliore dei modi, dove tutto è possibile. Lasciati ispirare e trovare la tua risposta.

Tra le cose che fai, quale in assoluto ti rende felice e dà significato alla tua vita?

Non per forza dobbiamo focalizzarci su una situazione ideale, possiamo semplicemente osservare la nostra quotidianità. Sono certa che ci sono molte attività, piccole e grandi, che ti rendono felice oggigiorno. Quali sono?

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Ad esempio, io ho scoperto che mi piace di più fare coaching alle donne, poiché le sento più vicine al mio vissuto. È come se sotto sotto mi sentissi in missione segreta per ridare splendore a tutte quelle donne che per troppo tempo non hanno capito il loro vero talento.

Quali sono le cose che ti piace fare e che continueresti a fare anche senza ricevere alcuna retribuzione in cambio?

Se ti sei messa in mente che devi fare solo ciò che è redditizio, metti a tacere quella voce e per una volta prova a riconnetterti con il tuo cuore. È vero, i soldi sono importanti, soprattutto se si lavora in proprio (e lo vedremo tra poco). Ma prima ancora è fondamentale che ciò che scegli di fare ti piaccia davvero, che ti dia profonde soddisfazioni prima ancora di tanti soldi.

Trovi altre domande di questo tipo e che ti aiutano a capire cosa fare della tua vita nel per-corso “Cambiare vita e realizzare sé stessi“, di cui puoi subito scaricare gratuitamente il primo capitolo.

Tieni conto dei tuoi punti forti

Dopodiché rifletti sui tuoi punti forti, su ciò che riesci a fare bene e senza particolari sforzi.

Molte delle mie clienti tendono a sottovalutare questi aspetti, proprio perché riescono così bene a fare una determinata cosa che credono ci riescano tutti! Niente di più lontano dalla realtà!

Se sei una ninja dei social media, non pensare che anche Pinco Pallino lo sia. Oppure se hai un vasto bagaglio di conoscenze sulle relazioni interpersonali, mica è cosa da tutti. O ancora se ti riesce particolarmente bene tenerti in forma, i tuoi suggerimenti possono essere ORO per chi lotta da anni contro la bilancia.

Hai ancora dubbi su quali siano i tuoi punti forti? Prova a farti guidare da queste domande:

Che cosa sei in grado di fare veramente bene e senza quasi alcuno sforzo?

Quali sono le cose per cui le altre persone chiedono il tuo aiuto?

Quali sono le qualità che i tuoi amici e conoscenti vedono in te?

Nel mio caso, ad esempio, molte persone mi chiedono consigli riguardo all’uso delle tecnologie. Non solo dal punto di vista puramente tecnico (come si usa un software), ma anche da quello strategico (come lo sfrutto per ottenere questo o quest’altro).

Mi sono laureata in Informatica ma credevo che queste competenze dovessero rimanere separate dall’ambito del coaching. E invece, unendole, ho creato un mix di grande utilità. Non solo ti aiuto a crearti un’attività di tipo digitale, ma insieme lavoriamo anche sulla componente del mindset, così che tu possa sfruttare appieno il tuo potenziale.

E tu? Magari hai delle competenze acquisite in passato che puoi valorizzare. Oppure delle capacità che sfrutti giornalmente e di cui non ti rendi nemmeno più conto? O delle conoscenze che hai riposto in un cassetto?

Tira fuori tutto. Non si sa mai che possa diventare la tua carta vincente!

Senza il tuo pubblico non vai da nessuna parte

Infine, ma non da ultimo, devi ascoltare le richieste del tuo pubblico. Sarebbe infatti impensabile avere un’attività di successo senza dei clienti interessati a ciò che offri e disposti a pagarti pur di averlo.

mettersi in proprioQuesto è spesso l’elemento mancante di quei business che non funzionano.

Magari ti sei fatta prendere dall’entusiasmo, oppure ti sei focalizzata esclusivamente su tutte le belle cose che sai o sai fare.

Ma siamo certi che là fuori ci sia qualcosa a cui serve tutto questo?

Se la risposta è no, meglio correre subito ai ripari. Dopotutto stiamo parlando di business, non di un hobby costoso. Quindi, prima di lanciarti sulla piazza, fai un’accurata analisi di mercato.

Che cosa cercano le persone là fuori (soprattutto quelle rientrano nel tuo target d’utenti)?

Di che cosa si lamentano più frequentemente?

Quali sono le domande che pongono più spesso?

Non fare una ricerca generale ma sii il più possibile specifica. Ad esempio, se ti occupi di career coaching e la tua cliente ideale è una manager attorno alla cinquantina, sicuramente avrà dei problemi molto diversi dalla giovane venticinquenne in cerca del suo primo impiego post-universitario.

Cosi come se tu fossi una consulente per la nutrizione, una neo-mamma trentenne che vuole dimagrire deve far fronte a dinamiche famigliari molto diverse dalla pensionata che vuole mantenersi in forma nel suo tempo libero.

Più sei in grado di entrare nei panni della tua cliente tipo, di pensare con la sua testa e meglio ancora di anticipare le sue richieste, più avrai chance di vendere e guadagnare.

Ricordiamoci infatti che vendere non significa manipolare o convincere le persone a darti i loro soldi, bensì vuole dire essere in grado di creare una soluzione perfettamente adatta alle esigenze delle persone, e che non vedranno l’ora di acquistare.

CREA IL TUO MIX ESPLOSIVO

Infine, identificate le tue passioni, i tuoi punti forti e il pubblico che ha bisogno del tuo aiuto, non ti resta che unire il tutto per trovare la combinazione equilibrata.

Solo così potrai crearti un’attività che sia profondamente allineata con ciò che ami fare, che ti riesce naturale fare. E che, toh, le persone sono anche disposte a pagarti pur di ottenere il tuo aiuto.

Come vedi non si tratta di fantascienza né fortuna, bensì di strategia. Sii smart, non procedere a caso, eviterai di perdere inutilmente tempo, soldi ed energia.

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