Day 1: Chi Aiuti

Parliamo di marketing, ma in realtà quello che ti chiederò di fare oggi potrebbe sembrati avere poco a che fare con il marketing.

Invece, si tratta di un punto fondamentale. Meglio vederlo subito, in maniera tale da avere in chiaro questo aspetto per tutta la durata del challenge.

Si tratta del pubblico a cui rivolgi i tuoi servizi. Come coach, counselor o consulenti, siamo portate a credere che quello che noi offriamo è il nostro servizio: coaching, counseling o consulenza.

Al contrario, ti chiedo di ribaltare la questione e prendere come punto di partenza la persona a cui rivolgi il tuo servizio, vale a dire la tua cliente.

Non mi riferisco in generale a tutte le persone là fuori che potresti aiutare, bensì a quelle in particolare che hanno davvero bisogno del tuo servizio.

Invece di trovare dei clienti che si adattano alla tua offerta, ti propongo di partire da un pubblico target e adattare la tua offerta sulla base dei loro bisogni.

Ad esempio:

  • È uomo o donna?
  • Quanti anni ha?
  • Dove abita?
  • Che cosa fa nella vita?
  • Chi sono le persone che frequenta?
  • Che cosa gli piace fare nel tempo libero?
  • Quali sono gli hobby? E gli interessi?

Cerca di essere il più possibile specifica. Più riuscirai a metterti nei panni della tua cliente ideale, più capirai quali sono i suoi bisogni reali. Così potrai plasmare il tuo servizio esattamente per lei.

Tocca a te

Nel gruppo Smartwomen ti invito a rispondere a questa semplice domanda:

Quali sono i 3 problemi più grandi della tua cliente ideale?

Commenta il thread apposito che trovi nel gruppo. Non vedo l’ora di leggere le tue risposte 🙂

A domani,
Anh