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[VIDEO] Come Superare La Paura Del Cambiamento? Scoprilo Qui

Trasferirsi in un nuovo paese, trovare o crearsi il proprio lavoro, scontrarsi con una nuova cultura, parlare una lingua diversa dalla propria, …. In ognuno di questi casi, si tratta di un Cambiamento con la C maiuscola.

Di solito, il cambiamento fa paura (a proposito, la paura può diventare un’ottima alleata, lo sapevi?)

Come darti torto? Sarebbe strano il contrario! Tuttavia, non è solo per paura che si fa fatica a cambiare. Ci sono altri meccanismi psicologici in gioco.

E molto spesso sono talmente radicati in noi che facciamo fatica a riconoscerli. Ad ogni modo cambiare è possibile, ecco come.

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Innanzitutto, devi sapere che tutte le azioni che compi quotidianamente sono dovute a due desideri fondamentali:

  • evitare dolore;
  • provare piacere

Molto spesso, però, il desiderio di evitare il dolore è più forte di quello di provare piacere.

Se il tuo cervello ha associato al cambiamento la paura di soffrire, quindi il dolore, cambiare risulta molto faticoso, poiché a livello inconscio cercherai di allontanarti da esso.

Diciamo che ti trovi in una situazione spiacevole, ti lamenti delle condizioni in cui ti trovi, ma non sei abbastanza infelice da voler fare qualcosa di concreto per cambiare.

Ti sembra famigliare?

Se ti ritrovi in questa situazione, allo mettiti comoda, ho qualche consiglio per te.

Affronta la paura del cambiamento

1 – Definisci il dolore che associ al cambiamento

Possiamo chiamare “Scenario ZERO” la situazione in cui capisci che hai necessità di cambiare, ma non riesci a farlo a causa del dolore che hai associato al cambiamento.

Forse non ne sei consapevole, ma cambiare_certamente c’è un dolore. Altrimenti, il problema non si sarebbe nemmeno posto e non staremmo qua a parlare del cambiamento che ti fa paura.

Poniti quindi le seguenti domande:

  • Se dovessi cambiare, quale dolore potresti provare?
  • Che cosa potrebbe costarti?
  • Che cosa potresti perdere?

Nel mio caso, il dolore che avevo associato al trasferimento a Singapore e all’avvio di ThreeSixtySkills può essere riassunto nei punti seguenti:

  • la paura di non avere le capacità necessarie, di non essere all’altezza di avviare un’attività all’estero;
  • la consapevolezza di dover investire molto tempo e molto impegno, senza alcuna certezza sui ritorni reali;
  • il timore di non essere apprezzata dai clienti e conseguentemente di non riuscire a far funzionare l’attività.

Sicuramente queste paure hanno fatto crescere dentro di me dubbi e paure. Ma se le avessi ascoltate, avrei rinunciato ancora prima di iniziare.

2 – Riconosci i benefici nel non cambiare

Decidere di non fare nulla, di restare in Svizzera e di non dare avvio a ThreeSixtySkills, mi avrebbe permesso di continuare a stare in una situazione che non mi soddisfaceva appieno.

Al tempo stesso mi avrebbe protetta da un eventuale grande dolore, dovuto al possibile fallimento dell’attività stessa.

Inoltre la situazione di stagnazione – il non cambiamento – avrebbe continuato a portarmi almeno un po’ di piacere, perché avrei avuto:

  • un lavoro sicuro su cui fare affidamento;
  • meno responsabilità e preoccupazioni;
  • la sicurezza di restare nella mia zona di comfort.

Come vedi, anche decidere di non cambiare può portare dei benefici. Benefici che sono capaci di intrappolarti in una realtà mediocre: non troppo brutta da odiare, ma nemmeno bella da amare veramente.

Quindi rispondi con molta onestà a queste domande:

  • Qual è il beneficio del non cambiare?
  • Che cosa guadagni se la situazione rimane invariata?
  • Che cosa ti piace, in fondo, della situazione attuale?

3 – Pensa al dolore che proveresti se non cambiassi

cambiare-Per cambiare la tua situazione, dovresti passare dallo scenario ZERO a quello che nel per-corso digitale Cambiare Vita e Realizzare Sé Stessi definisco “dell’ EROE” (puoi scaricare il modulo introduttivo qui).

Significa confrontarsi con i passi che devi compiere per cambiare la tua situazione, prendere in mano la tua vita e decidere di fare qualcosa per smuovere le cose.

Un buon inizio è modificare l’associazione mentale che collega le tue azioni ai rispettivi dolori e piaceri che ottieni (i punti 1 e 2 appena visti qui sopra).

Prendi del tempo per riflettere sul tipo di dolore vivresti, se non andassi verso il tuo obiettivo:

  • Che cosa perderesti se non dovessi cambiare?
  • Quale sarebbe il prezzo da pagare rinunciando al tuo obiettivo?
  • Che cosa rimpiangeresti in futuro se nulla cambiasse?

Concentrati sulle sensazioni sgradevoli, l’insoddisfazione e la tristezza che proveresti se decidessi di non agire.

Pensa a come diventerebbe brutta la tua vita fra 3, 5 o 10 anni se restasse tale e quale a oggi.

Percepisci l’insoddisfazione e l’orrore che proveresti se, nel 2026, dovesse svegliarti e renderti conto che NULLA È CAMBIATO RISPETTO  A OGGI.

Immagina le occasioni che hai perso, i momenti che non hai vissuto. Tutte le cose che rimpiangi e che ormai è troppo tardi per fare.

So che questo passo può fare male, ma ti è utile per risvegliarti dal torpore della tua zona di comfort. Per aprirti gli occhi.

4 – Riconosci il piacere e la gioia del cambiamento

Il prossimo passo è concentrarti sui vantaggi che avresti se decidessi di fare qualcosa di concreto per cambiare, per raggiungere i tuoi obiettivi, per realizzare i tuoi sogni.

  • Come ti sentiresti meglio se cambiassi?cambiare-_
  • Che cosa sarebbe finalmente diverso rispetto a prima?
  • Come sarebbe più bella la tua vita?

Rispondi focalizzando il più possibile la tua attenzione sulla sensazione di piacere che proveresti, sulle soddisfazioni che potresti trarne, su come ti sentiresti felice e pienamente appagata.

Ascolta te stessa, profondamente, e non lasciarti influenzare dalla realtà. È importante capire quali sono le vere emozioni, ciò che ti dice il tuo cuore, le vere sensazioni che il cambiamento susciterebbe in te.

Personalmente, per decidere di trasferirmi a Singapore e di avviare ThreeSixtySkills, è stato importante ricordare a me stessa le opportunità che si sarebbero potute presentare, i servizi di valore che avrei potuto proporre, le persone che avrei potuto aiutare, la soddisfazione che avrei provato e tutto ciò che questo avrebbe significato per me.

Se avessi lasciato che gli eventi proseguissero in maniera casuale senza intervenire in maniera consapevole, avrei provato un profondo senso di fallimento e d’insoddisfazione.

Questo mi ha permesso di affrontare le mie paure e… a fare il salto nel vuoto!

Passiamo all’azione? Ora tocca a te

Quando ti senti scoraggiata, o una nuova situazione ti rende nervosa, prendi coscienza dei seguenti punti:

  • Il dolore che associ al cambiamento
  • Il piacere che associ al NON cambiamento
  • Il dolore che senti nel NON cambiare
  • Il piacere che sentirai quando sceglierai di cambiare

Affronta la paura del cambiamento

Scarica la scheda riflessione-azione per metterti subito all’opera e creare il cambiamento che desideri davvero.

Concentrati di nuovo sul dolore intenso che sentiresti se dovessi abbandonare il tuo obiettivo, e concentrati invece sul piacere e sulla soddisfazione di diventare l’eroina della tua vita.

Questo ti darà la forza nel perseguire i tuoi sogni. In bocca al lupo 😉

Anh